- sensibilizzare gli studenti delle diverse facoltà sulle problematiche proprie dei Paesi a risorse limitate;
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offrire agli studenti interessati la possibilità di svolgere esperienze di attività in PVS, in settori e contesti sociali ben identificati, con modalità appropriate rispetto alle competenze e ai ruoli dei partecipanti;
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favorire, con modalità idonee, (internet, teleconferenze, incontri diretti) lo scambio di conoscenze tra gli studenti universitari dei Paesi oggetto di programmi;
-
sollecitare e favorire nelle sedi idonee la partecipazione della componente studentesca ai progetti di cooperazione universitaria con i Paesi a risorse limitate.
ART. 1 – Introduzione
1.1 La Campagna di Formazione Reciproca è un progetto di formazione e scambio rivolto a studenti universitari e non, che dopo un periodo di formazione vengono inviati presso una struttura di un PVS operante in una realtà depressa.
1.2 Gli obiettivi della campagna sono:
a) sensibilizzare gli studenti delle diverse facoltà sulle problematiche proprie dei Paesi a risorse limitate;
b) offrire agli studenti interessati la possibilità di svolgere esperienze di attività in PVS, in settori e contesti sociali ben identificati, con modalità appropriate rispetto alle competenze e ai ruoli dei partecipanti;
c) sollecitare e favorire nelle sedi idonee la partecipazione della componente studentesca ai progetti di cooperazione universitaria con i Paesi a risorse limitate.
1.3 Il progetto si compone di due fasi: un corso di formazione ed uno stage d’intervento in una realtà a risorse limitate di un PVS.
1.4 La campagna di formazione reciproca è disciplinata dal presente regolamento e dai relativi bandi.
ART. 2 – Destinatari
2.1 Il progetto è indirizzato a :
a) studenti che per l’anno accademico corrente siano regolarmente iscritti presso un corso di laurea o un corso di specializzazione di una università italiana pubblica o privata;
b) studenti laureandi che vogliano approfondire ricerche o cercare materiale inerente i loro studi, previa analisi ed approvazione del loro progetto di ricerca da parte del comitato scientifico di Studenti Senza Frontiere Onlus (SSF);
c) laureati entro il terzo anno dal conseguimento del titolo di studio;
d) persone che svolgano o che abbiano svolto, entro il terzo dalla cessazione, un’attività di collaborazione certificata con una università italiana pubblica o privata.
2.2 I partecipanti sono suddivisi in categorie a seconda dell'area scientifica di provenienza.
ART. 3 – Formazione
3.1 La formazione si articola in uno o più incontri di approfondimento su tematiche e problematiche proprie dei Paesi a risorse limitate, aperte a tutti e suddivise per ambito culturale, avente cadenza annuale.
3.2 Le giornate di formazione sono precedute da un incontro che illustra e presenta ai partecipanti il progetto per l’anno in itinere e sono seguite da una prova di verifica dei contenuti delle stesse e da una prova di idoneità di lingua straniera.
3.3 Le date ed i luoghi di svolgimento delle lezioni e delle prove sono annualmente rese note da SSF al sito web: www.studentisenzafrontiere.it.
3.4 La partecipazione agli incontri di formazione è condizione necessaria per accedere allo stage di intervento e dà diritto ad un attestato di partecipazione.
ART. 4 – Intervento
4.1 L’intervento consiste nella permanenza presso una struttura operante in un Paese a risorse limitate.
4.2 La durata dell’intervento sarà stabilita da SSF a seconda della tipologia dello scambio.
4.3 Il luogo di destinazione di tale intervento sarà stabilito, tra le mete a disposizione, da SSF in accordo con il partecipante sulla base del suo curriculum accademico, degli obiettivi previsti da SSF per l'anno initinere e degli accordi con le realtà in questione.
4.4 I costi relativi a questa fase sono totalmente a carico del partecipante, fatta eccezione per i casi in cui lo stesso sia vincitore di una borsa di viaggio bandita da SSF.
ART. 5 – Liberatoria
5.1 La SSF Onlus non si assume responsabilità relative:
a) a qualunque danno che il partecipante possa ricevere durante lo svolgimento del progetto (si raccomanda in tal senso una assicurazione sanitaria);
b) ad eventuali danni che il partecipante possa arrecare a cose e/o persone durante lo svolgimento del progetto (si raccomanda in tal senso una assicurazione di responsabilità civile).
ART. 6 – Requisiti per lo stage d’intervento
6.1 Sono requisiti per la partecipazione allo stage d’intervento:
a) la partecipazione alla totalità degli incontri di formazione;
b) il superamento della prova di verifica dei contenuti degli incontri di formazione;
c) il superamento della prova scritta di idoneità di lingua straniera richiesta per la meta dello stage.
ART. 7 – Doveri degli stagisti
7.1 I partecipanti che, risultati idonei, intendano effetuare lo stage d’intervento devono:
a) iscriversi a SSF Onlus in qualità di soci ordinari;
b) provvedere, su indicazione di SSF, a procurarsi la documentazione necessaria all'effettuazione dello stage (es.: passaporto, visto d’ingresso, etc.);
c) provvedere personalmente ad eventuali vaccinazioni necessarie per l'effettuazione dello stage;
d) provvedere, su indicazione di SSF, a stipulare un’assicurazione sanitaria e di responsabilità civile per l’intera durata del periodo di stage;
e) provvedere personalmente o mediante SSF, e comunque nei termini indicati da SSF, all’acquisto del biglietto aereo a/r con destinazione la località assegnata (fatta eccezione per i vincitori di una borsa di viaggi/studio);
f) compilare un report dello stage e consegnarlo ad SSF entro 30 giorni dalla data di rientro in Italia.
ART. 8 – Borse di viaggio/studio
8.1 Al fine di favorire i partecipanti più meritevoli e motivati vengono bandite annualmente delle borse che coprano totalmente o parzialmente le spese dello stage d’intervento.
8.2 Le borse possono essere rivolte a studenti e/o a laureati; i destinatari di tali borse, le modalità e i tempi di assegnazione, sennonché le mete e la durata dei relativi interventi sono specificate nei rispettivi bandi, che valgono come estensione del presente regolamento.






Regolamento e Obiettivi


